Regia: Maurizio Nichetti
Cast: A. Finocchiaro, S. Yilmaz, G. Pascucci, P. Paoletti, M. Nichetti
Anna è una veterinaria, a causa della sua professione che svolge con amorevole cura, deve affidare da tempo il padre, a cui è affezionata, a una badante turca con la quale è in costante disaccordo. Il genitore invece la stimava al punto di averle lasciato in eredità il proprio letto che ha conservato dei segreti in comune. Anna si ritrova così ad accompagnare il letto ed Aysé in un viaggio che fa loro attraversare la penisola balcanica. Le avventure e le scoperte non mancheranno.
Maurizio Nichetti torna sul grande schermo dopo oltre vent’anni,un regista a cui non è mai mancato il gusto per la ricerca e l’originalità. Una commedia “on the road” che regala una risata e non tradisce la grande originalità del suo autore. Negli ultimi anni si è dedicato all’insegnamento, alle regie teatrali, alla direzione di festival. Ma evidentemente nelle vene, il cinema continuava a fargli sentire, magari anche inconsciamente, che prima o poi…Quel poi ora è arrivato e ci fa comprendere come e quanto il fare cinema per questo autore estremamente personale si sia identificato e continui ad identificarsi con l’esigenza di affrontare strade non battute in precedenza da altri. L’originalità trova spazio nelle sue sceneggiature e regie, così come sul piano narrativo che su quello dell’utilizzo delle tecnologie. Nichetti non ha potuto né voluto mutare questo modo di guardare al cinema e di realizzarlo neanche a distanza di così tanti anni. Ecco allora che si prende il rischio di inserire due giovani content creators che dai loro telefoni cellulari si inseriscono nella vicenda on the road per mostrare alcuni momenti della lavorazione sui vari set. Perché parlare di rischio? Nichetti ne è ovviamente più che consapevole, interrompere il fluire di un percorso narrativo per mostrare il backstage, può far sì che lo spettatore in qualche misura interrompa la cosiddetta ‘sospensione dell’incredulità’ finendo con il fare fatica subito dopo a riprendere il corso degli eventi. Non è però ciò che accade con Amichemai. Perché? Perché Nichetti sa come catturare e far sorridere e ridere lo spettatore e come ricondurlo alla storia che gli sta raccontando anche se si è preso la libertà di mostrarci il backstage del suo film. Se lo può permettere grazie alla scelta di una coppia comica di nuova costituzione. Angela Finocchiaro è stata l’attrice che lo ha tenuto a battesimo nel film già citato per seguirlo poi in “Ho fatto splash” e in “Volere volare”. Qui gli offre la capacità, si direbbe quasi innata, non solo di dare quel tocco di leggerezza ironica alle battute ma anche di saper condensare in piccoli gesti pensieri che, esposti oralmente, risulterebbero complessi. Al suo fianco troviamo Serra Yilmaz con i suoi capelli azzurri e con il suo minimizzare costantemente efficace e pungente. Le due sono quasi coetanee, hanno formazioni e storie artistiche molto diverse ma insieme hanno una chimica che innerva questa commedia “on the road” che fonde la risata, il sorriso e un tocco di fiabesco senza rinunciare anche a una riflessione sui tempi in cui siamo chiamati a vivere. Nel più puro stile nichettiano.
Giovedì 10 Apr.
Lunedì 14 Apr.
- Giovedì: 18.30 - 21.15
- Lunedì: 16.00-18.30-21.15
Commedia
90 minuti
Non incluso in abbonamento